Published on Febbraio 9th, 2017 | by Staff

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Gli utilizzi dell’olio di dattero

Quando si parla di essenze prodotte da Madre Natura, la scelta in ambito cosmetico e medico è davvero ampia: sono davvero in pochi, però, gli oli vegetali in grado di garantire la rigenerazione cellulare della pelle, e il mantenimento della struttura dei capelli. L’olio di dattero è una piccola fonte di gioia che, da questo punto di vista, non tradisce mai. Sono tantissimi gli utilizzi che è possibile fare dell’olio di dattero, preso singolarmente o in combinazione con altri elementi, quali ad esempio il burro di Karité: basta solo studiarne le proprietà, ed informarsi su tutti i campi in cui è possibile utilizzare l’olio di dattero. Vediamoli insieme.

L’olio di dattero e la riparazione della cute

Il principale utilizzo dell’olio di dattero avviene proprio sulla pelle, sia in ambito cosmetico che dermatologico. Il saponine ed i principi attivi presenti in quest’olio vegetale permettono alla cute di auto-ripararsi, senza per questo fare uso di pericolosi prodotti chimici: l’olio penetra velocemente nella pelle, andando ad agire direttamente sui lipidi e sulle cellule della cute, portando alla sostituzione della pelle morta o rovinata. L’olio di dattero si rivela dunque un preziosissimo alleato nella cosmesi, in quanto in grado di ammorbidire la pelle e di riparare le sezioni del viso colpite dall’invecchiamento. Inoltre, quest’olio diventa molto pratico se si soffre di acne, o di impurità o cicatrici derivate da malattie cutanee molto invasive come la varicella: bastano poche applicazioni giornaliere, per riparare oppure oscurare anche i segni più profondi. In alternativa, è possibile usare un sapone a base di olio di dattero, oppure una maschera rigenerante per il viso.

Utilizzare l’olio di dattero per la cura dei capelli

Creare un impacco a base di olio di dattero è una grande soluzione per combattere i capelli secchi, le doppie punte e persino la psoriasi. Quest’olio è infatti in grado di rigenerare naturalmente il cuoio capelluto, creando al tempo stesso una patina capace di proteggere la chioma dagli agenti patogeni esterni. Vi basterà spalmarlo sulla testa, massaggiando la cute e bagnando in particolare le punte, oppure utilizzare uno shampoo a base di olio di dattero.

I massaggi terapeutici con l’olio di dattero

Che si tratti di relax, o di massaggi finalizzati al recupero dell’attività sportiva, l’olio di dattero non fa alcuna distinzione: il suo utilizzo è ugualmente consigliato per effettuare massaggi rilassanti, o per massaggiare zone localizzate affette da tendiniti, infiammazioni articolari o muscolari. Non è un caso che molti fisioterapisti lo utilizzino come eccellente coadiuvante durante le loro sedute.


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